Da non molti giorni è stato reso noto l’accordo concluso tra Carlos Sainz e Ferrari per la stagione 2021. Una mossa che ha sorpreso non poco gli addetti ai lavori e gli appassionati, soprattutto per il cambio di politica da parte della scuderia di Maranello. Pochi, infatti, si aspettavano l’addio di Sebastian, e tutto il conseguente fermento per il mercato piloti 2021. Ben pochi, però, si aspettavano l’ingaggio da parte della Rossa di un pilota come Carlos Sainz, così giovane e con un palmares ancora povero.

Cerchiamo, allora, di provare a comprendere se questa scelta potrà rivelarsi vincente nell’immediato futuro. L’ultimo campionato del mondo di Ferrari, risale ormai al lontano 2008, quando Kimi Raikkonen riuscì a portare a Maranello, insieme al compagno di scuderia Felipe Massa, il titolo costruttori. Da lì in poi, due quarti posti, quattro terzi posti, ed infine cinque secondi posti; insomma, un bottino decisamente magro per la scuderia più vincente della storia della Formula Uno, non trovate?

Fatto ancor più curioso, forse, è la qualità (e conseguentemente il costo) dei piloti con cui sono arrivati questi risultati:
stagione 2009: Kimi Raikkonen 41 milioni di euro, Felipe Massa 7 milioni di euro;
stagione 2010: Fernando Alonso 25 milioni di euro, Felipe Massa 6 milioni di euro;
stagione 2011: Fernando Alonso 28 milioni di euro, Felipe Massa 10 milioni di euro;
stagione 2012: Fernando Alonso 28 milioni di euro, Felipe Massa 10 milioni di euro;
stagione 2013: Fernando Alonso 20 milioni di euro, Felipe Massa 6 milioni di euro;
stagione 2014: Fernando Alonso 22 milioni di euro, Kimi Raikkonen 22 milioni di euro;
stagione 2015: Sebastian Vettel 28 milioni di euro, Kimi Raikkonen 18 milioni di euro;
stagione 2016: Sebastian Vettel 28 milioni di euro, Kimi Raikkonen 25 milioni di euro;
stagione 2017: Sebastian Vettel 32 milioni di euro, Kimi Raikkonen 7 milioni di euro;
stagione 2018: Sebastian Vettel 40 milioni di euro, Kimi Raikkonen 7 milioni di euro;
stagione 2019: Sebastian Vettel 40 milioni di euro, Charles Leclerc 3,5 milioni di euro;  
stagione 2020: Sebastian Vettel 40 milioni di euro, Charles Leclerc 9 milioni di euro. Un totale di 540 milioni di euro per un
nulla di fatto in termini di bottini.

Ecco che, allora, la scelta di prendere un pilota come Carlos Sainz inizia ad avere senso, anche per noi comuni appassionati di motorsport. È vero, non si parla di un pluricampione del mondo, ma di un giovane talentuoso con ottime prestazioni alle spalle. Nell’ultima stagione, in particolare, Carlos ha mandato in visibilio i tifosi della Mclaren, totalizzando un totale di 96 punti e regalando addirittura un podio per la scuderia britannica, che mancava ormai dal lontano 2014.

Inoltre, il ragazzo affiancherà un certo Charles Leclerc, già incaricato da Ferrari come trascinatore e primo pilota indiscusso. Ecco che quindi sorge spontanea una domanda: avrebbe avuto senso ingaggiare un altro campione del mondo pluripremiato, dando fondo a gran parte delle risorse economiche della scuderia, togliendo investimenti alle strutture per la costruzione della monoposto? Durante l’era moderna, ciò che fa realmente differenza è il veicolo, ed è pertanto per questo motivo che nonostante le leggende avute da Ferrari, il conto dei Mondiali dal 2008 ad oggi è ancora fermo a 0.

Quindi, un pilota di grinta, giovane e con abbastanza talento, ed alquanto economico, crediamo possa essere proprio ciò che serva a Maranello in questo momento. Qualcuno in grado di spronare Charles, senza, però, contrastarlo in maniera netta. Tuttavia, le ipotesi non sempre corrispondono alle aspettative, ed è per questo che, comunque, è doveroso affermare che la scelta di Ferrari si riveli pur sempre un azzardo: sia Charles sia Carlos non hanno di fatto ancora vinto nulla, ed una stagione fenomenale da parte di entrambi non può garantire, sicuramente, altrettante prestazioni per le stagioni a venire. Solo la pista potrà dire chi avrà avuto realmente ragione, tra Seb e Ferrari, consacrando, o demolendo per l’ennesima volta nel periodo recente, le scelte strategiche della scuderia di Maranello.

 

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