Velocità, tecnica ed esplosività: al giorno d’oggi, gli attaccanti moderni che in Europa si fanno strada rapidamente, tendono sempre di più ad avere queste caratteristiche. Se ne saranno accorti gli scout che quotidianamente vanno alla ricerca di talenti. In particolare, negli ultimi tempi sembrano averne individuato uno i dirigenti dell’Inter, che hanno messo gli occhi su un giovane centravanti della Super League svizzera: stiamo parlando di Darian Males, attaccante elvetico (con passaporto serbo) classe 2001 in forza al Lucerna e dall’indiscusso talento.

Darian Males

L’interesse dei neroazzurri

Nonostante il quasi metro e novanta di altezza (189 cm per l’esattezza), grazie ad un fisico longilineo, quelle tre caratteristiche oggi fondamentali per “rubare l’occhio” dei club più importanti, Darian Males le possiede. L’Inter lo segue ormai da un po’, e proprio in questi giorni sono iniziate a circolare le voci che lo vedrebbero vicino al club neroazzurro per una cifra intorno ai 4 e i 5 milioni di euro. Trattasi chiaramente di un investimento più per il futuro che per il presente. Proprio questo motivo, vista la giovanissima età (diciannove anni compiuti appena lo scorso 3 maggio) e la poca esperienza nel calcio dei grandi (quella di quest’anno è la sua prima vera stagione in prima squadra), una volta strappato alla concorrenza, Ausilio lo girerebbe volentieri al Parma sulla scia dei vari Brazao e Karamoh, per farlo crescere e ambientare in Italia. “Non abbiamo ancora ricevuto un’offerta ufficiale dall’Inter” ha dichiarato il suo agente Gezim Ibrahimi, ma sia i due club che l’entourage del ragazzo ne stanno parlando. Chissà quindi che quest’estate – al termine dei campionati – non potremo vedere questo giovane talento sbarcare in Serie A.

Darian Males

Attaccante completo

Al momento si sprecano i tanti paragoni con esterni offensivi rapidi e tecnici (come Menez e Kulusevski, ad esempio), ma è di una punta che stiamo parlando. Non il classico numero nove, bensì un attaccante moderno, proprio quello stereotipo del quale parlavamo in apertura: un centravanti capace di svariare su tutto il fronte offensivo. La duttilità è di casa: nelle 17 presenze collezionate in questo suo primo campionato nel Lucerna, infatti, Darian Males ha giocato perlopiù da trequartista dietro le due punte o da ala in un tridente. Fascia rigorosamente destra per puntare i difensori e rientrare sul suo delizioso mancino con delle giocate (unite a quell’importante altezza) che spesso ricordano quelle di Josip Ilicic. Conclusioni dalla distanza, abilità nel dribbling sullo stretto e ottima visione di gioco per l’ultimo passaggio, arricchiscono il pacchetto di un giocatore dal bagaglio tecnico assolutamente completo. Tuttavia, come lo sloveno anche il giovane funambolo serbo-svizzero è “Genio & Sregolatezza”. Ad oggi, infatti, qualche “pecca” permane: solo due gol (ma diversi assist, ben quattro) nelle complessive 21 apparizioni fra campionato e coppa collezionate in questa stagione. La strada però, è quella giusta, e probabilmente giocare da riferimento centrale – ossia, più vicino alla porta, come faceva nelle giovanili dove l’anno scorso ha segnato oltre venti reti fra U18 e Primavera – lo aiuterà a trovare la sua dimensione ideale. Perché con queste capacità, il bomber si farà.

Modelli e ambizioni

Come detto, il talento c’è, la personalità pure. Da ala può giocare punta e viceversa… e con quelle caratteristiche, è facile capire chi sia il suo idolo: “Mi è sempre piaciuto Cristiano Ronaldo, lo ricordo soprattutto ai tempi del Manchester United, che considero la mia squadra del cuore. Da Cristiano si può prendere solo esempio”. Insomma, idee chiare: niente male per un ragazzo che si è appena affacciato al calcio che conta. Il Lucerna lo ha cresciuto sin da ragazzino e adesso gli sta dando la chance di mettersi in mostra: tuttavia, anche mister Fabio Celestini vuole tenerselo stretto: “Dell’Inter non so niente, Males è un grande talento. Senza dubbio sarei felice per lui se fosse vero questo interessamento”. Parole di chi sa di potersi godere il suo gioiello ancora per poco. Perché Males, dopo le ottime prestazioni degli ultimi mesi, neanche adesso, alla ripresa della Super League, ha intenzione di fermarsi. E infatti, già domenica scorsa – contro il Basilea, avversaria “niente male” -, subentrato al 63′ della ripresa, nei minuti finali della gara, al termine di una bella incursione sulla destra ha servito al compagno Eleke un facile assist per chiudere il match sul 2-0 (poi terminato 2-1 con l’influente rete di Arthur Cabral allo scadere). Anche come arma dalla panchina, Darian Males sa farsi trovare pronto.

Di corsa verso la Serie A

A -5 dal Servette quarto, il Lucerna sogna un posto in Europa da conquistare nelle restanti dieci gare di campionato. Chissà che non siano le ultime anche per il talento in maglia n.29, uno che l’ambizione di disputare le competizioni più importanti al mondo, ce l’ha già. Se poi ci mettiamo che quando la Serie A chiama, è impossibile dire no, il dado è tratto. Soprattutto, giocando con questa velocità, tecnica ed esplosività, il viaggio dalla Svizzera all’Italia potrebbe essere ancora più breve. E allora preparati Darian, perché di questo passo CR7 potresti incontrarlo molto presto…

Darian Males

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