Le posizioni rilevanti in classifica sono: la prima, ossia la vincente della manifestazione; la seconda, la terza e la quarta, che assicurano un posto in Champions; la quinta e la sesta, per l’accesso alla prossima Europa League ed infine le ultime tre posizioni, che sanciscono le squadre retrocesse. La Premier League è considerata la massima Serie più competitiva in Europa, a causa dell’elevato numero di top club in essa presenti. Ma negli ultimi anni è stato davvero così? Quante volte si è arrivati all’ultima giornata con posizioni decisive ancora incerte?

Sono passate otto stagioni dall’ultima giornata di Premier League avvincente come quella che si disputerà domenica pomeriggio. Sono ben otto anni, infatti, che non si arrivava alla trentottesima giornata con almeno tre “lotte” su quattro ancora in piena corsa. Restano da decidere le squadre partecipanti alla prossima Champions League, le squadre partecipanti alla prossima Europa League, ed infine le squadre che dovranno retrocedere in Championship. 

L’anno scorso, all’ultima giornata, l’unico duello ancora aperto era quello per la vittoria della Premier, tra City e Liverpool, conclusa con i tre punti ottenuti da entrambe, e quindi la vittoria dei ragazzi allenati da Guardiola, per un solo punto. La prima posizione in questa stagione non è mai stata in discussione, per merito di un Liverpool capace di ottenere 79 punti su 81 disponibili, nelle prime 27 giornate, arrivando alla matematica vittoria del titolo con sette giornate d’anticipo.

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Lotta Champions League

Le squadre in lotta per l’accesso alla prossima Coppa “dalle grandi orecchie” sono addirittura tre, United, Chelsea e Leicester. Tra queste tre squadre solamente due potranno qualificarsi. United e Chelsea sono rispettivamente terzi e quarti, con 63 punti totali, a seguire il Leicester con 62.

Domenica pomeriggio il match più seguito e decisivo sarà proprio lo scontro diretto tra terza e quinta. Al Manchester basterebbe un pareggio per avere la sicurezza di rientrare nelle prime quattro posizioni. Il Leicester sarà costretto a vincere, per andare così a scavalcare proprio lo United. In caso di vittoria dei “Red Devils” non sarà necessario andare a controllare l’esito della sfida tra Chelsea e Wolves, in quanto i “Blues” si qualificherebbero anche in caso di sconfitta. In caso di pareggio nel big match, l’unico risultato favorevole al Leicester sarebbe la sconfitta del Chelsea, così da raggiungerlo a pari punti, ma finendo sopra a causa di una differenza reti nettamente superiore. Ultima ipotesi quella della sconfitta della United, che, subendo il sorpasso delle “Foxes”, dovrebbe sperare esclusivamente nella sconfitta del Chelsea.

Leicester-Manchester United sarà la partita della stagione, in grado di capovolgere l’esito di un campionato. La squadra allenata da Brendan Rodgers, trascinata dal capocannoniere Jamie Vardy, sembrava essere certa di un posto in Champions, trovandosi all’inizio della 25esima giornata con ben quattordici punti di vantaggio sullo United quinto. Una loro esclusione dalla Coppa sarebbe a dir poco inaspettata, considerando l’iniziale andamento del campionato. Dall’altro lato la squadra di Solskjaer, grazie all’arrivo di Bruno Fernandes, ha cambiato totalmente faccia, togliendosi quell’aggettivo di squadra troppo discontinua che ormai rimbomba all’Old Trafford da troppi anni. L’ultima sconfitta dello United risale al 22 gennaio, da quel momento tredici risultati utili consecutivi in Premier, che hanno permesso il doppio sorpasso a Chelsea e Leicester.

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Il Chelsea di Lampard ha bisogno di un punto per avere la matematica certezza di un posto in Champions. Potrebbe andare bene la sconfitta solo in caso di vittoria dello United. I “Blues” stanno stupendo tutti. Lampard nel suo primo anno in panchina, ha avuto il mercato bloccato. Questo ha permesso la scoperta di giovani molto promettenti su cui poter basare anche il prossimo futuro, tra tutti Abraham, Mount, Gilmour, Tomori e James.

Lotta Europa League

Il duello per l’Europa League è ridotto a due team, Wolverhampton e Tottenham, che occupano rispettivamente la sesta e la settima posizione, con 59 e 58 punti. Bisogna partire dal presupposto che in caso di vittoria del Chelsea, ai danni dell’Arsenal, in finale di FA Cup, entrambe le compagini accederebbero alla prossima edizione dell’Europa League, la settima tramite i preliminari.

La situazione, basandoci su un’ipotetica vittoria dell’Arsenal in FA Cup, è quella di un vero e proprio duello tra le due compagini. Il Wolves affronterà Il Chelsea, mentre gli “Spurs” dovranno affrontare il Crystal Palace. In caso di arrivo a pari punti, quindi di sconfitta dei ragazzi di Espirito Santo, e di pareggio della squadra allenata da Mourinho, sarà proprio il Tottenham a spuntarla, avendo una differenza reti migliore. Grazie ai tredici punti conquistati nelle ultime cinque gare, è stato possibile limitare il distacco dal Wolves, riducendo il gap da sei ad un solo punto, tenendo vive le speranze di disputare una coppa europea. Una loro esclusione avrebbe dell’incredibile, considerando la finale di Champions disputata solamente un anno fa.

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Lotta salvezza

L’ultima giornata sarà decisiva anche per stabilire i team che dovranno retrocedere. Il Norwich è già sicuro di un posto in Championship. In questo momento troviamo in penultima posizione il Bournemouth con 31 punti. Terzultimo, quindi virtualmente retrocesso, il Watford, con 34, e a pari punti l’Aston Villa, momentaneamente salva grazie alla differenza reti migliore. Il Bournemouth ha a disposizione una sola combinazione di risultati per rimanere in Premier, ossia una loro vittoria contro l’Everton, e la sconfitta sia del Watford che dell’Aston villa, rispettivamente contro Arsenal e West Ham. In questo poco probabile incastro di risultati, la spunterebbe tra le tre perché terminerebbe con una differenza reti migliore.

Il duello a distanza principale resta quello tra Watford e Aston Villa, la seconda ha una differenza reti di -26, la prima di -27. Quindi in caso di pareggio di entrambe, sarà l’Aston Villa a rimanere in Premier. In caso di vittoria di entrambe sarà necessario per il Watford vincere con almeno due gol di scarto in più dell’Aston Villa (è necessario il doppio scarto, in quanto con la stessa differenza reti, la spunterebbe ugualmente l’Aston Villa, avendo fatto un maggior numero di gol). Infine in caso di sconfitta di entrambe, innanzitutto bisogna vedere il risultato del Bournemouth, se a sua volta perde o pareggia, l’Aston villa potrà perdere con massimo un gol di scarto in più del Watford per rimanere nella massima Serie.

Le partite in cui almeno una squadra dovrà lottare per raggiungere un obbiettivo saranno sei, mai così tante dalla stagione 2011/12. Nelle ultime otto stagioni, neanche una volta si è verificata una sorpresa all’ultima giornata. Le posizioni chiave in classifica sono rimaste inalterate rispetto alla giornata precedente. Questo dato ha dell’incredibile considerando che le “lotte” per posizioni decisive sono state ben 12 negli ultimi 8 anni. In altre parole, applicando questo dato al campionato attuale, significherebbe l’accesso di United e Chelsea in Champions, a discapito del Leicester. L’accesso in Europa League del Wolverhampton, lasciando “a casa” il Tottenham di Mourinho. Infine la salvezza dell’Aston Villa, mandando in Championship Watford e Bournemouth.

Ci sarà finalmente qualche colpo di scena? La Premier League è pronta a prendersi le attenzioni di tutti gli amanti del calcio. Appuntamento a domenica, per un pomeriggio che promette scintille.

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