Con qualche mese di ritardo forzato, oggi, venerdì 30 agosto, inizia il Campionato mondiale di snooker dall’iconico Crucible Theatre di Sheffield. Nella giornata di mercoledì sono stati sorteggiati gli accoppiamenti per il primo round e la composizione del draw con i 32 giocatori che si contenderanno il titolo più ambito di questa fantastica disciplina. I grandi ci sono tutti, dal campione in carica Judd Trump ai “tre gemelli”. Il montepremi da 2,4 milioni di sterline è da capogiro così come il primo premio da 500mila pounds. Vediamo assieme i favoriti, i possibili outsider e gli accoppiamenti più avvincenti dei primi turni.

Mondiale di snooker

Un tabellone equilibrato in virtù delle attuali gerarchie

Come da tradizione, il draw del Campionato del mondo di snooker si struttura con le 16 teste di serie del ranking accoppiate a 16 giocatori provenienti dalle qualificazioni. La parte alta del tabellone, vista in chiave “storica”, dovrebbe essere considerata la più semplice visto che sono presenti solo due campioni del mondo seppur con 5 titoli iridati (Judd Trump 1 e John Higgins 4). In basso invece tutte le teste di serie tranne Ding e Hawkins hanno all’attivo almeno un mondiale, per un totale di 14 tra cui spiccano i 5 di Ronnie O’Sullivan e i tre di Mark Selby e Mark Williams. Ciò nonostante, dopo queste premesse statistiche, il tabellone risulta più equilibrato di quel che potrebbe sembrare, seppur con sfide più blasonate nella parte bassa.

La parte alta

Il primo turno per Judd Trump non dovrebbe essere troppo complicato contro Tom Ford, attuale numero 26 del ranking. Già più ostico invece potrebbe risultare l’eventuale ottavo contro il classe 2000 Yan Bingtao, giocatore capace di vincere e perdere contro chiunque in base alla giornata. Percorso complicato per lo scozzese Stephen Maguire, uno dei più in forma del circuito e vincitore del Tour Championship 2020, che all’esordio dovrà vedersela contro l’esperto Martin Gould e al secondo turno contro Kyren Wilson (numero 8 del mondo). Interessante ma con difficile possibilità di upset anche la sfida tra John Higgins e Matthew Stevens. Lo scozzese non ha bisogno di presentazioni, mentre il gallese è stato uno dei maggiori talenti nei primi anni Duemila con le vittorie del Masters e dello UK Championship, oltre alle due finali perse proprio al Crucible. L’ultimo big inserito nella parte basa è Mark Allen, tra i primi quattro favoriti per la vittoria del Campionato mondiale di snooker secondo i bookmakers. Il nordirlandese ha un percorso abbastanza tranquillo, almeno fino ai quarti di finale.

Mondiale di snooker

La parte bassa

Parata di superstar nella parte bassa del draw, ma senza primi turni di spessore. La sfida più interessante sarà quella tra il campione mondiale del 2010 Neil Robertson, numero 2 del mondo, e Liang Wenbo, sceso molto in classifica ma capace di mettere in difficoltà anche i primi della classe. Anche Ding dovrà stare attento, non tanto per l’esperienza di Mark King, quanto per il suo scarso feeling con il Crucible. Il cinese infatti ha già in palmarès quattro titoli della Triplice Corona ma gli manca ancora il sigillo più prestigioso. Salvo prestazioni molto sotto tono, dovrebbero avere strada facile i già iridati Williams, Bingham, O’Sullivan, Selby e Murphy, ma dal secondo turno inizierà un vero inferno. Stando ai pronostici, agli ottavi si potrebbero incrociare Mark Williams e Stuart Bingham, Ding Junhui e Ronnie O’Sullivan, Mark Selby e Shaun Murphy, Barry Hawkins e Neil Robertson. Quattro ottavi di finale (potenziale) che potrebbero tranquillamente essere delle finali del mondiale.

Mondiale di snooker

Favoriti e outsider

Per i bookmakers il favorito numero 1 resta il defending champion Judd Trump, braccato stretto da Ronnie O’Sullivan a caccia del sesto titolo e dell’aggancio a Steve Davis. Quote interessanti anche per Neil Robertson, terzo favorito, Mark Allen e Mark Selby che però stanno vivendo momenti differenti. Il nordirlandese deve necessariamente puntare al titolo per coronare la carriera e completare la Triplice Corona, mentre l’inglese è da mettere sempre tra i papabili vincitori considerando i tre mondiali vinti e gli otto titoli Triple Crown. Attenzione a non sottovalutare gli altri “gemelli” Higgins e Williams. Lo scozzese, già 4 volte vincitore, negli ultimi tre anni è sempre arrivato in finale perdendo però contro Selby, Williams stesso e Trump. Il gallese invece è l’attuale numero 3 del ranking e può puntare forte sul suo talento, ma necessiterà di una buona dose di sangue freddo per provare a vincere il quarto titolo.

I tre outsider (se così possono essere chiamati) da tenere maggiormente sott’occhio sono Shaun Murphy (campione nel 2005), Stuart Bingham (2015) e Stephen Maguire. Il loro percorso è senz’altro tortuoso, ma tutti e tre hanno vinto in questo strano 2020. Murphy ha conquistato il Welsh Open contro Kyren Wilson. Bingham ha vinto niente meno che il Masters contro Ali Carter, grande assente al Crucible. Maguire, come detto poc’anzi ha vinto recentemente il Tour Championship.

Sarà senza dubbio un mondiale di snooker avvincente e nei prossimi giorni continueremo a raccontarvelo!

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