“Il secondo è il primo dei perdenti”. Con queste parole Antonio Conte rispondeva alle domande sulla lotta per il secondo posto dopo la sfida contro la Fiorentina. Per il tecnico leccese non ci sono differenze tra seconda, terza e quarta posizione. In realtà le differenze ci sono e non sono poche. Vediamole assieme.

secondo posto

L’aspetto più importante da analizzare è sicuramente quello economico. Tra la seconda e la quarta posizione ballano 5.2 milioni di euro. Per il secondo posto il premio è di 19.4 milioni, per il terzo di 16.8 e per il quarto di 14.2. A queste cifre bisogna aggiungere anche i milioni derivanti dalla suddivisione del Market Pool; qui la differenza tra secondo e quarto posto si aggira intorno ai cinque milioni di euro. Riassumendo, si crea un distacco totale di circa dieci milioni di euro. Per questo, le società avranno sicuramente richiesto un ultimo sforzo ad allenatori e giocatori.

La seconda motivazione riguarda la matematica partecipazione alla prossima Champions League. Vi sembra strana questa affermazione? C’è un motivo. La competizione può ospitare al massimo cinque squadre della stessa nazione. C’è un’ipotesi che, per quanto improbabile, va pur sempre analizzata. Nel caso di vittoria del Napoli di questa edizione della Champions League e il contemporaneo trionfo della Roma in Europa League, la quarta classificata non accederebbe alla fase a gironi di Champions, retrocedendo in Europa League. Concorderanno tutti sull’improbabilità di questa combinazione, ma resta pur sempre possibile, in quanto sia Roma che Napoli sono in piena corsa nelle rispettive competizioni. Bisogna rientrare nel podio, per evitare di ricadere in una situazione che avrebbe dell’incredibile.

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L’ultimo punto da analizzare è quello prettamente psicologico, per la prossima stagione. La Juventus di questa stagione, anche in caso di vittoria all’ultima giornata, farà registrare il minor numero di punti in campionato dal 2011/12. Nel mentre, per quanto il distacco resti notevole, gli altri club stanno provando a spingersi oltre, nel tentativo di fermare il ciclo bianconero. Bisogna cercare di ottenere il secondo posto, per affermarsi come vera avversaria della Juventus nella prossima stagione.

L’Inter non arriva seconda in campionato da ben nove stagioni, è importante per l’ambiente nerazzurro riuscire ad ottenere questo piazzamento. Il gap da colmare è evidente, ma con qualche acquisto giusto, come Hakimi, la Juventus non sembra più irraggiungibile. L’Atalanta non ha mai ottenuto questo piazzamento in tutta la sua storia, il record infatti è il terzo posto della stagione passata. I record battuti dalla squadra di Gasperini in questa stagione sono stati numerosi, per esempio il numero di gol segnati, di vittorie consecutive e di punti totali. Concludere la stagione con l’ennesimo record battuto sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione strepitosa, affermandosi definitivamente come diretta avversaria della Juventus per la prossima stagione.

La Lazio di Inzaghi è stata, fino alla pausa, la grande rivelazione di questo campionato. Il tecnico ha puntato con decisione su Acerbi, Immobile, Correa, Luis Alberto e Milinkovic-Savic, basando su di loro il gioco della squadra. Il grande problema della Lazio è la panchina corta, non avendo cambi adeguati alla posizione in classifica, da qui si spiega l’uscita dalle coppe europee, ed era ampiamente prevedibile il crollo che ci sarebbe stato giocando ogni tre giorni per due mesi. La squadra di Inzaghi ha bisogno di una rosa completa per potersi riconfermare nella prossima stagione, molto dipenderà dal mercato, in queste ore si parla di un interesse per David Silva.

La classifica vede al secondo posto l’Inter, con 79 punti, seguita da Atalanta e Lazio a 78 punti. Questa sera andranno in scena le due gare decisive per delineare queste tre posizioni, ossia Atalanta-Inter e Napoli-Lazio. La Lazio può arrivare seconda solamente nel caso in cui dovesse vincere e nel mentre Inter e Atalanta pareggiare. L’Atalanta ha bisogno di una vittoria nello scontro diretto contro Lukaku e compagni, per scavalcare gli avversari e piazzarsi alle spalle della Juventus. L’Inter battendo la Dea è sicura del secondo posto, ma potrebbe bastare anche un pareggio se la Lazio dovesse perdere o pareggiare contro il Napoli.

Inter, Atalanta o Lazio, chi potrà dire di essere “la prima tra le perdenti”?

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