JZsportnews torna con il secondo appuntamento dedicato ai grandi cestisti italiani all’estero. Oggi è il turno di altri campioni che militano in NBA, Danilo Gallinari e Nicolò Melli, e di giovani prospetti di cui abbiamo parlato nella nostra rubrica #Dunkinthefuture.

Nicolò Melli (Reggio Emilia, 1991 |AG|) New Orleans Pelicans

Firmando la scorsa estate un contratto biennale con i New Orleans Pelicans, Nicolò Melli ha esordito questa stagione in NBA. A seguito di anni di esperienza in Eurolega, passati tra Olimpia, Bamberg e Fenerbahce, numerose squadre della lega nordamericana hanno mostrato interesse per il giocatore reggiano, così il salto oltreoceano è stato d’obbligo. Al suo arrivo negli USA però lo spazio nelle rotazioni di squadra era limitato e i risultati in campo non particolarmente soddisfacenti, ma con il tempo Melli è riuscito a mostrare il suo reale valore, guadagnando di conseguenza minuti sul parquet e diventando parte essenziale del roster dei Pelicans.

Danilo Gallinari (Sant’Angelo Lodigiano, 1988 |AP|) Oklahoma City Thunder

Il Gallo questa stagione si è trovato a far parte di una squadra, gli Oklahoma City Thunder, in piena fase di rebuilding e che quindi puntava a viaggiare nella parte bassa della classifica per poter accumulare scelte alte al draft. La scorsa estate sono arrivati ai Thunder diversi giocatori, tra cui Gallinari, a seguito degli scambi delle due star Paul George e Russell Westbrook. I neo acquisti, contro qualsiasi pronostico, hanno disputato un ottimo campionato riuscendo a mantenersi in piena corsa playoff (5° posto a Ovest prima dello stop). Gallinari è stato sicuramente uno degli artefici di quella che si può considerare la squadra rivelazione della stagione 19/20. Il contratto del giocatore classe 1988 scadrà a fine stagione, quindi di fatto sarà free agent dopo la “bolla” di Orlando. Per la prossima stagione ci sono già diverse squadre interessate ad inserire Danilo nel proprio roster, starà però a lui decidere se optare verso una seria contender (Miami potrebbe essere una probabile meta) oppure cercare un contratto di maggior “spessore” sul piano economico.

Danilo Gallinari

Il problema relativo alla partenza di giocatori dall’Italia non riguarda solo cestisti formati, ma anche giovani prospetti, che stanno ancora maturando sul piano delle qualità cestistiche. Ormai trattenere talenti in Italia sta diventando più complicato, infatti i ragazzi delle giovanili si dirigono sempre più di frequente verso gli Stati Uniti oppure alla volta della Spagna, entrambi paesi che investono in modo significativo in infrastrutture all’avanguardia e che danno particolare importanza ai settori giovanili.

Matteo Spagnolo (Brindisi, 2003 |PG|) Real Madrid

Nato a Brindisi il 10 Gennaio del 2003, Matteo Spagnolo si prospetta uno dei talenti italiani di spicco del basket che verrà. Spagnolo ha militato per 2 anni nella Stella Azzurra, dal 2016 al 2018, per poi passare alla cantera del Real Madrid dove tutt’ora gioca. In questa stagione il playmaker brindisino ha avuto anche l’opportunità di esordire in una partita della prima squadra, giocando in maglia Blancos per 36 secondi nella sfida contro Saragozza. Il talento di Spagnolo non è passato inosservato anche agli occhi di Meo Sacchetti, commissario tecnico della nazionale italiana, che ha deciso di convocarlo per le gare di qualificazione agli Europei, mettendolo in campo contro l’Estonia e la Russia.

Danilo Gallinari

Nico Mannion (Siena, 2001 |G|) ex Arizona Wildcats

Classe 2001, Nico Mannion sarà il prossimo italiano in NBA. Figlio di Pace Mannion ex cestista statunitense, militante in NBA e in Serie A dagli anni ottanta fino agli inizi degli anni duemila. Mannion si è dichiarato eleggibile al Draft 2020 firmando con l’agenzia BDA Sports Managment, terminando così la sua esperienza universitaria e diventando un professionista. Le previsioni riguardo alla sua posizione nel draft sono calate drasticamente con il passare del tempo. Nei primi pronostici Nico rientrava nelle prime dieci scelte, ma durante la stagione è scivolato sembre più in basso, fino ad arrivare alla fine del primo giro, nei mock draft più recenti. Il suo futuro, oltre a dipendere dalla posizione in cui verra scelto, sarà determinato particolarmente dalla squadra che lo selezionerà.

Sasha Grant (Cagliari, 2002 |G|) Bayern Monaco

Approdato nel 2017 in Germania, nelle giovanili del Bayern Monaco, dopo esperienze all’Esperia Cagliari e a Reggio Emilia, Sasha Grant è l’ennesimo giovane talento italiano trasferitosi all’estero per coltivare le sue qualità. Grant è stato selezionato per il Top 100 Camp, raduno per i migliori giocatori a livello di High School. Inoltre, il sardo è stato inserito nel miglior quintetto dell’Euroleague Next Gen Tournament del 2020. Sasha Grant dopo 2 anni nelle giovanili, nella stagione 19/20, ha giocato tre partite con la prima squadra della città bavarese in Bundesliga e quattro in Eurolega.

Riusciranno questi giovani talenti ad affermarsi in giro per il mondo, portando alto i colori degli italiani all’estero? E i grandi come Danilo Gallinari e Nicolò Melli continueranno ad essere importanti in NBA?

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