Tra le notizie più liete per il calcio italiano post lockdown c’è stata quella del ritorno in piena forma di Alessio Cragno.

L’estremo difensore dopo mesi di stop dovuti all’infortunio alla spalla con conseguente intervento chirurgico è tornato a difendere i pali del suo Cagliari, e lo ha fatto da assoluto protagonista. Il portiere originario di Fiesole – che aveva saltato l’intero girone di andata – è tornato ai suoi massimi livelli ed in alcune partite, in particolare contro Lazio, Juventus e Milan è stato autore di interventi straordinari.

Cragno

Nell’ultima giornata di campionato si è addirittura concesso il lusso di parare un calcio di rigore a Zlatan Ibrahimovic che di penalty in carriera ne ha falliti pochi. Insomma non a uno qualunque. All’Olimpico contro la Lazio invece, ha compiuto delle parate a dir poco incredibili, in particolare due interventi prodigiosi sul capocannoniere della Serie A Ciro Immobile.

Portiere esplosivo e con ottimi riflessi Cragno è stato forse il migliore nel suo ruolo dopo la ripresa del campionatoUn aspetto da non sottovalutare è il fatto che il cagliaritano ha un rendimento molto costante nelle sue prestazioni e commette pochi errori, fattore non di poco conto per un portiere.

Cragno

Un’ottima notizia anche per Roberto Mancini in chiave Euro 2021: la concorrenza tra i pali per difendere la porta della Nazionale è serrata, però nel caso in cui anche nella prossima stagione l’ex portiere di Brescia e Benevento dovesse continuare ad esprimersi su questi livelli sarebbe molto difficile non essere preso in considerazione da parte del C.T. Anche perché Donnarumma, attualmente portiere titolare degli azzurri, da  sempre alterna grandi parate ad errori clamorosi e la sensazione è quella che il suo processo di crescita nelle ultime stagioni si sia un po’ arrestato.

E la concorrenza non manca: oltre all’estremo difensore del Cagliari non bisogna dimenticarsi di Gollini autore di una stagione straordinaria con la sua Atalanta con il quale ha anche calcato il palcoscenico della Champions League e Sirigu, portiere più esperto ma estremamente affidabile e con grande esperienza internazionale. Tornando a Cragno, il ventiseienne meriterebbe l’occasione di difendere i pali di una big in modo da poter acquisire esperienza internazionale, fattore forse che lo penalizza rispetto ai suoi colleghi di reparto. 

Cragno

La prossima stagione deve essere quella della consacrazione definitiva per lui per potersi giocare le proprie carte in ottica europeo, almeno per strappare il pass della convocazione e perché no, cercare il grande salto a livello di club. 

Spesso sottovalutato per via del fatto di non giocare in una delle squadre di punta del nostro campionato, per Cragno è arrivato il momento di dimostrare di essere un vero numero 1.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here