Tra spalti semivuoti prima e deserti poi, il Campionato mondiale di snooker è iniziato lasciando qualche perplessità ai numerosi appassionati in giro per il mondo. Gli applausi registrati, il plexiglas tra i giocatori e le mancate strette di mano di rito hanno reso il clima abbastanza surreale nella forma, ma non nella sostanza. Premessa: nessuno vuole sminuire le misure di protezione adottate dalla WST e dal governo britannico, tuttavia, concretamente, lasciano a desiderare considerando che i giocatori stanno a contatto in spazi molto stretti per ore, toccano di continuo la stessa superficie, ecc…

Ciò nonostante, sul piano del gioco questo World Snooker Championship ci sta regalando partite mozzafiato e risultati a dir poco inaspettati. Possiamo dirlo, lo spettacolo sul biliardo sta compensando tutto il resto! Martedì in tarda serata, si sono conclusi i quarti di finale che hanno decretato i quattro campioni che si contenderanno il titolo più ambito dello snooker. Ma vediamo come siamo arrivati fino a qua!

Campionato mondiale di snooker

Le sorprese del primo turno

Secondo i pronostici, l’esordio delle teste di serie sarebbe dovuto essere abbastanza “rapido e indolore”. Tuttavia, già dalle prime giornate abbiamo assistito a risultati totalmente inaspettati. L’upset al decider di Anthony McGill su Jack Lisowski non è di certo da prima pagina e senza dubbio è stato il sedicesimo sulla carta più in equilibrio. Discorso diverso per quanto riguarda la vittoria del norvegese Kurt Maflin sul numero 11 del mondo David Gilbert. Ma le vere sorprese sono state altre: la più eclatante è stata la sconfitta di Mark Allen, uno dei favoriti della vigilia, contro Jamie Clarke, gallese classe 1994 proveniente dalle qualificazioni. L’altro exploit l’ha compiuto il thailandese Noppon Saengkham che ha letteralmente spazzato via il campione del mondo 2005 Shaun Murphy. Da sottolineare anche il risultato ottenuto dall’esperto Martin Gould che ha vinto per 10 a 3 contro uno dei possibili outsider, Stephen Maguire.

mondiale di snooker

Solo John Higgins delude agli ottavi

Al secondo turno abbiamo assistito a partite estremamente combattute delle quali solo due si sono concluse con uno scarto superiore a 2 in termini di frame. Judd Trump ha faticato più del dovuto con Yan Bingtao, portando avanti un percorso complesso cominciato contro Tom Ford. Martin Gould ha perso nettamente contro un Kyren Wilson arrivato riposato dopo il forfait di Anthony Hamilton al primo turno. Chi ha dovuto mettere in mostra tutta la sua tenacia è stato il tre volte iridato Mark Selby che ha superato Saengkham al decider dopo un match molto sofferto.

I due ottavi con maggiore appeal sono stati quelli tra Ronnie O’Sullivan e Ding, vinto dall’inglese grazie ad una sessione conclusiva sprint, e tra i già campioni del mondo Stuart Bingham e Mark Williams in cui il gallese ha vinto per 13 a 11. La delusione più grande è arrivata nella parte alta del tabellone che ha visto John Higgins perdere per mano di Kurt Maflin. Il “gemello” si starà di certo mangiando le mani poiché nella sua parte di draw il percorso non sarebbe stato così complicato.

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Meno drama nei quarti di finale

Il quarto degli underdogs tra Kurt Maflin e Anthony McGill è stato conquistato dallo scozzese che andrà a giocarsi la partita più importante della sua vita in semifinale contro Kyren Wilson. Proprio l’inglese classe 1991 ha eliminato il super favorito della vigilia e defending champion Judd Trump in un ottavo non spettacolare. Prova straordinaria di Mark Selby che domina contro Neil Robertson, costretto per tutta la partita a rincorrere l’asso di Leicester. La sfida più attesa però è stata quella tra Mark Williams e Ronnie O’Sullivan, giocatori che all’attivo hanno (insieme) 8 mondiali e 26 titoli della Triplice Corona. Storicamente il match tra i due “gemelli” è sempre stato appannaggio di O’Sullivan e anche in questa occasione a spuntarla è stato Ronnie. L‘incontro è stato molto equilibrato, con due sessioni con parziali di 6 a 2 prima per il mancino gallese e poi per The Rocket. L’ultima sessione invece è stato un vero e proprio “teatro degli orrori” fino al 10 pari con leggerezze da ambo i lati. Ciò nonostante con un rush finale di 3 frame O’Sullivan ha conquistato la semifinale contro Selby.

In semifinale Kyren Wilson partirà nettamente favorito contro Anthony McGill, mentre tra Mark Selby e Ronnie O’Sullivan si disputerà il match che decreterà l’indiziato numero 1 alla vittoria del titolo mondiale. JZsportnews vi dà appuntamento a semifinali ultimate per raccontarle e vedere chi si giocherà la finalissima!

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