Nella giornata di ieri, 7 settembre, la squadra di Antonio Conte è tornata a lavoro per iniziare la preparazione in vista della prima gara di campionato, contro la Fiorentina, tra 18 giorni. Con il rientro di coloro che sono in nazionale, il centrocampo dell’Inter sarà composto da nove giocatori per appena tre posti. Ai presenti dell’anno scorso (Brozovic, Vecino, Barella, Sensi, Gagliardini, Eriksen ed il giovane Agoumé) bisogna aggiungere il “ninja” Nainggolan e Joao Mario, rientranti dai prestiti al Cagliari e alla Lokomotiv Mosca. Unico centrocampista partito è Borja Valero, ora svincolato e libero di cercare una nuova squadra, probabilmente una tra Fiorentina, Genoa e Verona.

centrocampo Inter

Il valzer del centrocampo nerazzurro 

Piero Ausilio e Beppe Marotta dovranno fare gli straordinari per accontentare Conte. Il tecnico leccese ha esplicitamente richiesto Arturo Vidal, in uscita dal Barcellona, e N’Golo Kanté. Ai microfoni di Sky Sport il ds nerazzurro è stato chiaro: «attraverso le uscite finanzieremo le entrate». A chi si riferisce Ausilio? Innanzitutto, bisognerà vendere a centrocampo. Vecino, poco impiegato nella scorsa stagione, anche a causa dei ripetuti guai fisici, è nella lista dei partenti e si attende un’offerta non inferiore ai 20 milioni, per non dover mettere il segno meno a bilancio. Altro giocatore potenzialmente in uscita è Gagliardini, titolare per tutta la seconda metà di stagione, a causa dei numerosi infortuni dei compagni di reparto e di un Eriksen considerato inadatto da Conte per ricoprire il ruolo di mezzala. Anche per l’italiano l’Inter sta aspettando un’offerta convincente, intorno ai 20 milioni di euro.

Inoltre, l’Inter sta cercando di piazzare anche Joao Mario, pagato a peso d’oro quattro estati fa, prima spedito in Inghilterra al West Ham, poi in Russia alla Lokomotiv Mosca, non è mai riuscito a meritarsi il riscatto, e ha sempre fatto rientro alla base. Bisogna analizzare anche la situazione riguardante Nainggolan. Il centrocampista belga piace al Cagliari e al Galatasaray. L’Inter è disposta a trattare solo per una cessione definitiva sulla base di 15 milioni di euro, in caso contrario potrebbe  rimanere e giocarsi le sue chance con Conte, Ausilio ha aperto ad una sua possibile permanenza, anche se resta difficile immaginarlo con Vidal, essendo due giocatori dalle caratteristiche simili.

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I centrocampisti sicuri di un posto in squadra, stimati dal tecnico nerazzurro e al centro del progetto Inter, sono Sensi e Barella. Il primo è stato riscattato definitivamente dal Sassuolo, pur avendo giocato poco, a causa dei tanti infortuni, ha mostrato un grande talento, meritandosi la conferma. Il secondo è ormai inamovibile nelle gerarchie di Conte, autore di una grande stagione, manterrà il posto da titolare anche nella prossima.

Discorso diverso riguarda Eriksen e Brozovic. Il danese non ha trovato spazio in squadra, e Conte non sembra intenzionato a cambiare modulo, passando al 3-4-1-2, per farlo esprimere al meglio. Per questo motivo davanti ad un’offerta considerevole il tecnico darebbe il benestare alla sua partenza, garantendo una ricca plusvalenza. Il croato invece vive una situazione differente, da poco ha giurato eterno amore ai colori nerazzurri tramite i suoi profili social, ma la dirigenza potrebbe sacrificarlo per arrivare a Kanté. Brozovic è molto richiesto all’estero, soprattutto dal Bayern Monaco, che ha individuato in lui il successore di Thiago Alcantara, ad un passo dal Liverpool.

Ausilio e Marotta stanno aspettando le giuste offerte, per piazzare importanti colpi in uscita e sfoltire la rosa. A quel punto si chiuderà l’affare Vidal, che sta trattando la buonuscita con il Barcellona e successivamente si darà la caccia a Kanté, per cui servono minimo 50 milioni.

Antonio Conte: il suo centrocampo perfetto

Il mercato si sa è spesso imprevedibile, basta vedere il mancato acquisto di Tonali, che era dato quasi per certo, poi scippato all’ultimo dai cugini rossoneri. Antonio Conte però è stato chiaro nell’ormai famoso incontro del 25 agosto, la società dovrà garantire al tecnico ciò che ha richiesto, per tornare a vincere subito, senza rimandare. Il tecnico porterà avanti il suo 3-5-2, e i nomi dei tre giocatori a centrocampo devono essere Barella, Vidal e Kanté. Sono tre calciatori perfetti per l’idea di calcio di Conte, che predilige i muscoli e la quantità di Vidal rispetto alla tecnica di Eriksen.

Il centrocampista cileno è stato lanciato proprio dal tecnico nerazzurro, che lo comprò dal Bayer Leverkusen. Vidal, nei tre anni alla Juventus sotto la guida di Conte, segnò ben quaranta gol tra tutte le competizioni. Numeri che rendono bene l’idea dell’intesa tra i due. Kanté invece fu acquistato da Conte, al primo anno sulla panchina del Chelsea. Il francese aveva appena vinto la Premier League con il Leicester, e il tecnico richiese espressamente lui per completare il centrocampo, andando a formare un’insuperabile diga con Matic. Il piano funzionò, e fu subito Premier League al primo anno in panchina.

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Per il centrocampista cileno dovrebbe mancare solo l’ufficialità, atteso a Milano già per questo fine settimana. Il discorso di complica per quanto riguarda Kanté, come detto in precedenza, l’Inter ha bisogno di vendere e sfoltire la rosa, e per arrivare al francese probabilmente sarà necessaria una cessione illustre, di uno tra Brozovic e Eriksen.

Il centrocampo dell’Inter è un vero e proprio cantiere in costruzione, con pochissimi sicuri di restare, molti con le valigie in mano, e qualcuno totalmente incerto sul suo futuro. La società avrà tempo fino al 5 ottobre per assicurare a Conte il suo centrocampo dei sogni.

ATTENTION! WORK IN PROGRESS.

 

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