Nel weekend di Misano, la gloriosa carriera di Valentino Rossi, che in questa pista ha scritto pagine indelebili della storia del motociclismo, per qualcuno sembrava essere arrivata per l’ennesima volta al termine. Infatti, nei giorni scorsi, l’autorevole media tedesco Speedweek aveva pubblicato un articolo nel quale si parlava del possibile ritiro di Rossi al termine della stagione corrente di MotoGP. Ad alimentare queste voci del portale tedesco, si aggiunge il tanto atteso accordo del Dottore con l’attuale team di Quartararo e Morbidelli che tarda ad arrivare. Sono passati mesi da quando uscì per la prima volta la notizia del passaggio di Rossi alla Petronas, che gli avrebbe garantito una moto ufficiale per altre due stagioni dopo l’annuncio della separazione tra Rossi e il team factory della Yamaha.

Valentino Rossi

Come se non bastasse, anche il destino si è messo in mezzo alle probabili voci di un suo addio a fine anno, facendolo davvero riflettere per un momento al ritiro. Lo scorso 16 agosto, durante il GP d’Austria, dopo un incidente tra Zarco e Morbidelli, la moto di quest’ultimo ha iniziato a carambolare fino ad impennarsi e ritornare in pista ad una velocità elevata, passando a pochi centimetri da Valentino Rossi, che in quel momento passava proprio in quel punto della pista con la sua Yamaha ed ha rischiato grosso di essere colpito dalla moto di Morbidelli. Rossi stesso lo ha definito come il rischio più grande della sua carriera, insomma se non si è trattato di un miracolo, poco ci è mancato. E sicuramente dopo un evento così, a 41 anni, non puoi che pensare per un attimo se sia giusto continuare  a rischiare la propria vita ogni weekend.

Valentino Rossi

Ma a smentire questi voci di un suo possibile ritiro ci ha pensato subito il suo entourage alla vigilia del GP di Misano, confermando la volontà del Dottore di proseguire. Altre smentite sono arrivate dal managing director di Yamaha, Lin Jarvis, il quale ha sottolineato come l’accordo con Rossi per la prosecuzione fosse a buon punto e che restassero soltanto da limare alcune questioni burocratiche. Inoltre, lo stesso Valentino si è esposto  in prima persona quando ha parlato l’ultima volta della situazione rinnovo, affermando che le probabilità di continuare in Yamaha (Petronas) anche il prossimo anno sono pari al 99%.

L’annuncio ufficiale della firma di Rossi con il team Petronas dovrebbe arrivare tra il 18 e il 20 settembre, durante il weekend di Misano 2, inedita ripetizione del primo weekend, organizzato per l’occasione dopo le note vicende che hanno portato al rinvio dell’inizio del motomondiale. Prima però, ci sarà l’importantissimo appuntamento di questo weekend, dove Rossi non vuole di certo deludere le aspettative dei suoi fan, che sono abituati molto bene alle gare del GP di San Marino.

Il GP di Misano per Valentino, ha un significato speciale: oltre ad essere considerato il GP di “casa”, in quanto è nato e cresciuto a poco più 10 km da lì, quindi per lui estremamente facile da raggiungere, il Dottore ha fatto il suo esordio nella gara romagnola del Motomondiale del 2007, prima edizione del Gran Premio di San Marino disputata nel Misano World Circuit Marco Simoncelli e nelle sue dodici partecipazioni in MotoGP, Rossi ha collezionato ben 3 vittorie, 6 podi e una pole position davanti al proprio pubblico, un bottino di tutto rispetto, per il nove volte campione del mondo.

Lo scorso anno Rossi ha ottenuto un ottimo quarto posto, che però quest’anno vorrà migliorare come annunciato da lui stesso. Magari un podio o addirittura una vittoria, potrebbero incrementare le sue speranze di ottenere un tanto cercato decimo titolo mondiale in caso di vittoria finale, e qui allora le sue ambizioni sono ben al di sopra di quanto si possa pensare. Ritiro? Quella parola non va pronunciata neanche per scherzo, per il momento godiamoci ancora questo eterno campione.

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