Riscatto, è ciò che cerca Leroy Sané dopo l’ultima stagione vissuta da spettatore a causa del brutto infortunio rimediato un anno fa. Il nuovo giocatore del Bayern Monaco nell’agosto del 2019 riportò la lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro che lo costrinse a rimanere ai box per l’intera annata.

Oltre a questo, l’infortunio subito fece saltare il matrimonio tra il ventiquattrenne di Essen ed il club bavarese, posticipandolo di fatto di un anno; trasferimento che si è concretizzato lo scorso mese di luglio.

Sané

Dopo quattro anni al Manchester City alla corte di Pep Guardiola l’ex Schalke rientra in Germania con una voglia incredibile di tornare protagonista nei grandi palcoscenici del calcio internazionale, nazionale compresa. I campioni di Germania e d’Europa  hanno sborsato oltre cinquanta milioni di euro per assicurarsi le prestazioni dell’esterno offensivo, assegnandogli anche la maglia numero dieci, sulle spalle di Coutinho nella stagione appena terminata.

Il Bayern con l’acquisto di Sané va a rimpolpare la batteria degli esterni formata da Serge Gnabry e Kingsley Coman, necessario dopo il ritorno a Barcellona per fine prestito di Philippe Coutinho e all’Inter di Ivan Perisic. Grande rapidità, abilità nei dribbling, ottima tecnica, devastante nell’uno contro uno, queste le principali caratteristiche del tedesco.

Sané

Lasciando perdere l’ultima stagione nella quale non ha giocato, nella precedente l’ex City ha realizzato 10 reti in Premier League e 4 in Champions. Tornare ai livelli che tutti quanti conoscono è il suo obiettivo, e quale posto migliore per fare ciò, se non a casa, in Germania e in un club come il Bayern.

Sané inoltre, deve riconquistare un posto da protagonista anche nella Nazionale in ottica Europeo, nella quale la concorrenza in quella zona del campo di certo non manca. Con Sané (24 anni) e Gnabry (25), il Bayern ha davanti a sé un futuro roseo per quel riguarda gli esterni d’attacco.

Sané

I due indosseranno rispettivamente la maglia numero dieci e sette (Gnabry lo scorso anno aveva il ventidue): e il pensiero inevitabilmente va subito a due calciatori che con questi numeri sulle spalle hanno scritto la storia degli ultimi 10 anni in Baviera.

Ripercorrere le orme di Robben e Ribery sarà difficile, ma questa è una coppia che promette decisamente bene.

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