Una delle incognite che spesso si presentano all’inizio di ogni campagna acquisti estiva – quella che ha avuto inizio lo scorso primo settembre è senza dubbio insolita causa l’emergenza coronavirus che ne ha posticipato l’inizioè presentata senza dubbio dal Genoa. Infatti, anche quest’anno la compagine del presidente Enrico Preziosi è costretta a riformulare le idee, come spesso succede anche a campionato in corso, causa i cambi continui di guida tecnica. Al netto proprio dell’ultima argomentazione toccata, non è una novità il cambio in panchina: il Grifone infatti dovrà ripartire con Rolando Maran che ha sostituito l’ormai ex traghettatore Davide Nicola.

Rolando Maran

I soliti e illusori colpi di mercato

Anche quest’anno i “botti”, si fa per dire, di calciomercato nella Genova rossoblù non sono mancati. Basti pensare alla conferma del prestito di Mattia Perin tra i pali, il ritorno in Italia di Miha Zajc e l’innesto a centrocampo di Badelj dalla Lazio. Indubbiamente stiamo parlando di tre importanti profili, con due in particolare che andranno senza ombra di dubbio, a offrire maggiore qualità al rispettivo reparto.

Il prestito con diritto per lo sloveno ex Empoli, invece, sembrerebbe essere più una scommessa, dettata dal premere del suo procuratore, il quale ormai da due anni proponeva il proprio assistito in ogni angolo d’Italia, pur di farlo tornare nel calcio che conta. Il giocatore in terra turca con in dosso la casacca del Fenerbache è sceso sul rettangolo verde in sole sette occasioni, per un totale di 429 minuti deliziati da una sola marcatura. Seppur ai tempi di Empoli sembrava potesse avere un futuro tutt’altro che privo di rosee aspettative, ad oggi è una vera e propria incognita!

Genoa

Per il resto i nomi accostati al sodalizio ligure sono tanti, ma tra di essi emerge quello di Andrea Ranocchia per il pacchetto arretrato. Da anni tra le file dell’Inter, arrivato alle 32 primavere, l’atleta nativo di Assisi ha deciso di rilanciarsi nel tentativo di concludere la carriera con un ruolo da protagonista. Un altro nome per la difesa di Maran, è quello di Kevin Bonifazi, giocatore che è per forza di cose in uscita dalla Spal, causa le aspettative lontane anni luce dalla disputa della cadetteria.

Mattia Perin

L’intrigante questione legata all’attacco

Ironia della sorte, il Genoa sembrerebbe aver vinto un derby in negativo nell’ultimo campionato, ovvero quello relativo al peggior attacco. Infatti, il Grifone occupa il 5° posto nella classifica delle squadre che hanno segnato meno gol nel campionato 19/20, precedendo di una sola rete i cugini della Sampdoria. Scherzi a parte, la questione gol da anni è uno dei problemi che affligge i rossoblù. Ma, ad oggi, visti gli investimenti fatti per tale reparto, sembrerebbe essere palese l’errore già commesso dopo soli 14 giorni di mercato. Stiamo parlando della conferma di Mattia Destro e la cessione in prestito di Gianluca Lapadula al Benevento. Difatti, sembrerebbe ad oggi inspiegabile la cessione seppur temporanea, di un giocatore che nell’ultima stagione ha messo a segno 11 gol, con la conferma di un attaccante che nel campionato precedente non ha mai trovato la via del gol. Un autogol vero e proprio!

A poter migliorare relativamente l’attacco, sarebbe la buona riuscita dello scambio con l’Hellas Verona, che vedrebbe al centro Favilli del Genoa, e Stepinski di proprietà degli Scaligeri. Il primo, seppur lo score dei gol pari a zero nell’ultima stagione, data la giovane età, potrebbe esser rilanciato. Il secondo, invece, è da anni nella girandola della massima serie italiana, e conta indubbiamente un’esperienza maggiore oltre che un numero di gol stagionali maggiormente rassicurante.

Gianluca Lapadula

Il succo del discorso

In tutto ciò, vorremmo contestualizzare tale articolo. Infatti, non è una semplice presentazioni di acquisti e cessioni, bensì un approfondimento dedito alle poche certezze offerte dal Genoa. Infatti, seppur i nomi sembrino convincere i tifosi di un futuro tutt’altro differente da quello delle ultime annate, nel corso di ogni stagione la storia sembrerebbe ripetersi. Difatti, uno dei problemi maggiormente presenti, è l’età media dei top player presenti in rosa, che spesso è anche la causa delle lunghe assenze dettate da gravi infortuni e una forma fisica poco rassicurante.

 

 

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