Dopo poco più di un mese e mezzo dall’ultima giornata della scorsa Serie A che ha visto trionfare la Juventus per la nona volta consecutiva, sta per ricominciare una nuova ed emozionante stagione. In Francia, a causa del termine anticipato della scorsa stagione anzitempo, la Ligue 1 è iniziata presto, il 21 agosto con Bordeaux-Nantes (0-0), due giorni prima della Finale di Champions League tra Bayern Monaco e Paris Saint-Germain. In Spagna ed Inghilterra, invece, hanno ricominciato lo scorso weekend. La partita inaugurale della Premier League è stata Fulham-Arsenal (0-3), il lunch match delle 13:30 del 12 settembre, mentre la Liga si è aperta lo stesso giorno alle 16:00 con Eibar-Celta Vigo (0-0). Nella serata di ieri, venerdì 18, è cominciata anche la Bundesliga con i campioni d’Europa che hanno spazzato via lo Schalke 04 (8-0).

Oggi invece è giunto il momento della Serie A! Cosa ci riserverà questo nuovo campionato in arrivo? Andiamo ad analizzare alcuni aspetti e fattori chiave che potrebbero rivelarci scenari importanti in vista della stagione che sta per iniziare.

La preparazione

È stata una preparazione confusa e rapida, poiché è iniziata per la maggior parte delle squadre il 24 agosto e, dopo poco più di una settimana, ci sono stati i ritiri per le nazionali europee in vista delle prime due giornate di Nations League, che hanno visto dimezzare le rose di molte squadre; e in altri casi hanno portato infortuni pesanti, come nel caso della Roma, che ha perso il suo gioiellino Zaniolo per almeno sei mesi dopo la rottura del crociato anteriore subita durante il match contro l’Olanda. Anche le amichevoli precampionato sono state davvero limitate, con Inter e Juventus alle prese con una sola amichevole prima dello start del 19 settembre. Dunque bisognerà valutare il ritmo partita delle squadre durante questo inizio di campionato, per poter poi giudicare effettivamente il livello della preparazione che hanno svolto durante il ritiro.

Riapertura stadi al pubblico

Può sembrare banale, ma la presenza del pubblico influisce molto sulla prestazione dei giocatori. Per cui sarà importante capire se ci sarà la possibilità di riaprire gli stadi al pubblico durante questa stagione. Il Decreto ministeriale DPCM di settembre 2020, ha prolungato il divieto di accesso allo stadio al pubblico per grandi eventi sportivi, come la Serie A, per tutto il mese di settembre.

Alcune squadre, una su tutte la Juventus, hanno proposto la riapertura parziale degli stadi. Nel caso dei bianconeri, era stata proposta una parziale riapertura dell’Allianz Stadium in occasione della prima giornata di campionato Juventus-Sampdoria, con un numero di spettatori compreso tra il 8.000 e 10.000, ossia il 20% del totale. Proposta bocciata dal governo che non ha concesso la deroga alla regione Piemonte. Ora bisognerà vedere se qualcosa cambierà ad ottobre, con l’uscita del nuovo DPCM, che magari concederà l’accesso ad un pubblico, seppur limitato, in occasione del derby di Milano, Milan-Inter previsto per la quarta giornata.

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Allenatori e rose

Gli allenatori confermati sono 15, mentre le squadre che hanno cambiato allenatore sono 5. Si tratta del Cagliari, che ha scelto Di Francesco; il Genoa che ha affidato la panchina a Maran; il Parma che inaspettatamente ha esonerato D’Aversa per virare su Liverani; il Torino che ha optato per Giampaolo e la Juventus che ha scelto il debuttante Andrea Pirlo. Indipendentemente dagli allenatori nuovi e da quelli confermati, sono poche le squadre che ad oggi hanno già completato la loro rosa con acquisti e cessioni relativi ai primi giorni di calciomercato. Sarà infatti un ulteriore problema iniziare la stagione con il calciomercato che terminerà e consegnerà le rose definitive agli allenatori il 5 ottobre.

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Alla conquista del campionato

Le favorite al titolo sono sicuramente la Juventus, detentrice del titolo da 9 anni consecutivi, e l’Inter del grande ex Antonio Conte, che ha il dovere di sfruttare le possibili difficoltà che potrebbero incontrare i bianconeri dopo il cambio tecnico sulla panchina affidata a Pirlo. Un gradino indietro c’è l’Atalanta di Gasperini, che ha stupito tutti anche in Champions e non intende smettere di farlo e con qualche acquisto importante potrebbe puntare anche allo scudetto. A seguire il Napoli, con il suo condottiero Gennaro Gattuso e la Lazio, con una squadra molto simile a quella dello scorso anno, però con qualche innesto in più per poter affrontare al meglio la Champions League e riprovare a lottare per la vittoria del campionato.

Anche il Milan, forte del gran finale della scorsa stagione e di un super mercato fino a questo momento, spera di poter centrare l’obiettivo Champions e perché no, sperare di intromettersi anche nella lotta scudetto. Meno quotata la Roma, che ha scelto di confermare Fonseca, ma ad oggi ancora non si sono visti grandi movimenti sul mercato, se non in uscita con la cessione di Kolarov all’Inter.

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Lotta all’Europa League

Per quanto riguarda la lotta all’Europa League, oltre alle big che resteranno pe forza di cose escluse dalla Champions, ci sono altre outsider. In primis il Sassuolo, che vuole continuare a divertire con il bel gioco frutto della mente di Roberto De Zerbi. Da non sottovalutare nemmeno l’Hellas Verona che con Juric sembra aver trovato una bella intesa di squadra. Grande interesse c’è anche attorno alla Fiorentina di Commisso, che vuole dimostrare a tutti di aver agito bene sul mercato con i numerosi acquisti e di aver fatto bene ad aver confermato Iachini, ottenendo un tanto atteso posto in Europa. Infine, il Cagliari, con il suo nuovo allenatore Di Francesco, sostenuto fortemente dalla dirigenza che vuole fortemente fare un passo in avanti rispetto alla passata stagione.

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Le neopromosse

Per la lotta salvezza invece, vanno considerate come ogni anno da pronostico, le tre neopromosse, chiamate a difendere la promozione ottenuta.  Dalla cadetteria sono salite nella massima serie lo Spezia di  Vincenzo Italiano; il Crotone di Stroppa e il Benevento di Filippo Inzaghi, che ha vinto meritatamente e con ampio anticipo lo scorso campionato di B. Oltre alle tre neopromosse si aggiungono alla lotta per non retrocedere anche Sampdoria, Genoa, Udinese e Torino. Queste quattro squadre citate dovranno impegnarsi maggiormente rispetto alla scorsa stagione per puntare più in alto.

calciomercato neopromosse

Oggi, sabato 19 settembre, non prendete impegni, perché finalmente riparte la Serie A!

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