Sport in Cloud, società di cui avevamo già parlato qualche mese fa (qui) va incontro all’emergenza Coronavirus creando un gestionale ad hoc per gestire gli accessi alle strutture sportive. Le ultime richieste del Dipartimento dello Sport sono state quelle di “utilizzare soluzioni tecnologiche che consentano la possibilità di tracciare l’accesso alle strutture, per tramite di applicativi web”. In questi mesi di emergenza tutti gli atleti che prendevano parte agli allenamenti della propria società sportiva, avevano l’obbligo di fornire l’autocertificazione cartacea all’ingresso. La società sportiva, a sua volta, doveva registrare l’ingresso degli atleti per adempiere l’obbligo di. tracciamento in caso di positività a Covid-19. Un lavoro in più per la segreteria che aveva bisogno di accorciare i tempi di gestione e poter raggruppare il tutto all’interno di un unico gestionale.

Mauro Bergamasco, protagonista di cinque Mondiali con la nazionale italiana di rugby, è Co-Fondatore del software. L’ex campione azzurro, da noi intervistato, ribadisce due dei punti chiave di Sport in Cloud: “Il primo è l’ecosostenibilità: non c’è più carta. Il secondo è la sintetizzazione di tutta la parte amministrativa. L’obiettivo adesso è dare la possibilità alle società sportive di innovarsi e di trovare una soluzione adatta per far fronte ai problemi derivanti dal Covid-19.”

L’azzurro poi prosegue: “Lanciamo dunque allenamenti.sportincloud.com, un gestionale In Cloud che permette agli utenti di generare l’autocertificazione in maniera digitale, senza dover compilare alcun foglio di carta, e alle società di poter registrare gli accessi alla struttura con un semplice click. Tutti gli accessi sono dunque tracciati e disponibili all’interno delle aree riservate di ciascuna società.”

sport in cloud gestionale accessi

Il servizio è attivo e disponibile per tutti gli sport: 

www.allenamenti.sportincloud.com 

 

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