Una favola, o meglio un racconto. Cari lettori di JZsportnews, questo è forse il migliore dei modi attraverso il quale presentarvi una favola, o come abbiamo preferito definirla noi, una “Favola europea”. Ebbene sì, perché il nostro non è un viaggio prettamente calcistico, ma è anche un insieme e un giusto amalgama tra un pallone che rotola e regala emozioni, ed il racconto di zone del nostro amato mondo poco conosciute, che grazie a quella famosa sfera di gioco hanno conquistato diversi estimatori. Quest’oggi la nostra favola è il Dundalk, club omonimo della cittadina irlandese dalla quale prende il nome. 

Dove si trova Dundalk?

Come direbbero da quelle parti, la cittadina di Dundalk è il capoluogo della contea del Louth. Ma, giustamente, voi vi chiederete: cos’è una contea? Le contee sono semplicemente le regioni, e tale termine viene utilizzato tra la gente del posto per indicare in questo caso una delle 32 regioni dell’intera Irlanda. Tale provincia conta 18 centri abitati, tra i quali ovviamente compare Dunalk, con quest’ultimo che grazie ai suoi 37000 abitanti, presenta 1/4 della popolazione dell’intera regione. Essa è situata sulla costa orientale dell’isola irlandese e fa parte della provincia di Leinster, confinando ad est con il mare d’Irlanda, a sud con la regione del Meath, a ovest con quella di Monaghan ed a nord con le regioni nordirlandesi Artim e Down. Inoltre, la cittadina di Dundalk è situata sul guado più piccolo del fiume Castletown.

Dundalk

Storia e successi del Dundalk Football Club

Il Dundalk Football Club nasce nel lontano 1903 ed è ad oggi la seconda compagine più vincente del calcio irlandese, solo dopo lo Shamrock Rovers. I primi campionati di calcio il Dundalk li disputò nel 1921, ma all’inizio venne inserito nella lega della propria provincia, ovvero la Leinster Senior League. Gli fu permesso di partecipare alla Free State League, quella con maggior prestigio costituita dai club di Dublino, solo sei stagioni più tardi (1926). L’attuale nome risale al 1930, ed è proprio con esso che sono arrivati tutti i titoli nazionali, per primo il campionato del 1933, nel corso del quale si impose seppur fosse l’unica squadra al di fuori di Dublino. Dopo due successi nella FAI Cup (1942-1949), i bianconeri tornano a vincere il campionato nella stagione 1962/63, e tale successo gli permise di prendere parte alla successiva edizione della Coppa dei Campioni, la prima in assoluto per il Dundalk. Ai tempi, la prestigiosa competizione europea prevedeva prima la disputa di alcuni turni eliminatori e la successiva qualificazione ai gironi. Un metodo che vide il Dundalk imporsi sia all’andata che al ritorno contro lo Zurigo nel primo turno, facendo si che fossero i primi irlandesi a ottenere una vittoria in trasferta in territorio europeo.

Prima di vivere un periodo di completo buio, il Dundalk tra gli anni Settanta, Ottanta e gli inizi dei Novanta, riuscì a ottenere tantissimi successi, vincendo il campionato per sei volte, la FAI Cup per quattro volte, la League of Ireland Cup per altre quattro volte. Inoltre, nella stagione 1979/80, essi sono riusciti ad eguagliare il proprio record in campo europeo; infatti, dopo aver ottenuto l’accesso ai sedicesimi nel lontano 1963, essi riuscirono a centrare gli ottavi proprio in questa stagione, superando i connazionali del Linfield prima e i maltesi dell’Hibernians dopo, salvo poi esser eliminati del Celtic. Una volta giunti al culmine del XX secolo, gli irlandesi nel 1999 vennero retrocessi in First Division, dopo ben 77 anni di permanenza nella massima serie. Da qui in poi i bianconeri vivranno un periodo di profondo dolore, dal quale si riprese parzialmente solo nel 2008. Da lì in poi è rimasto nella massima serie, e gradualmente ha rialzato la china, vincendo tra il 2014 e il 2019 ben cinque campionati su sei disputati.

Dundalk Fc

Perchè proprio il Dundalk?

La nostra scelta non è del tutto casuale, ed è per questo che siamo andati a selezionare per questa rubrica, i club meno conosciuti che quest’anno prendono parte alle competizioni europee, ovvero Champions League e Europa League. Difatti, il Dundalk al netto della vittoria dello scorso campionato, ha avuto accesso quest’anno ai gironi di Europa League, in un girone composto da Arsenal, Molde e Rapid Vienna. Momentaneamente non primeggia in campo europeo e tanto meno in territorio amico; nel girone B non ha ottenuto ancora nessun punto ed ha messo a segno quattro gol (tre contro il Rapid, uno contro il Molde), perdendo i tre match dell’andata, ovvero: con il Molde (1-2), con l’Arsenal (3-0) e Rapid Vienna (3-4)In campionato invece, presidia il terzo posto con all’attivo 26 punti, con un divario enorme che lo vede distante 15 punti dalla capolista Shamrock e a 8 dai secondi classificati del Bohemian.

Un pizzico d’Italia in quel di Dundalk

Una favola all’interno della favola, è quella che vede un italiano seduto sulla panchina del Dundalk. Si tratta di Filippo Giovagnoli, tecnico nativo delle Marche, il quale in estate è stato scelto dal club per sostituire Shane Keegan. Da sempre conoscitore ed esperto di settori giovanili e restio ad allenare le prime squadre. Infatti, Giovagnoli in carriera ha allenato tra i dilettanti in Italia solo tre prime formazioni, ovvero: l’Urbania, l’Urbino e Morreale, quest’ultima nel lontano 2011 in Eccellenza. Per il resto solo settori giovanili, con parentesi più prestigiose al Gubbio prima (under 19) e al Milan dopo. Negli ultimi anni aveva svolto il ruolo di direttore dei settori giovanili del New York Fc portando in prima squadra diversi talenti. Arrivato tra lo scetticismo generale di tifosi ed addetti ai lavori, il club gli aveva imposto un obiettivo: arrivare ai gironi di Europa League dopo l’eliminazione dai preliminari di Champions League. Lui ci è riuscito battendo prima in Andorra l’Escaldes, e dopo i moldavi dello Sheriff Tiraspol. Grazie a questi successi, due settimane fa alla soglia delle 50 primavere, Filippo ha guidato i suoi all’Emirates Stadium contro il prestigioso Arsenal, seppur dalla tribuna dal momento in cui non ha ancora ottenuto il patentino Uefa Pro.

Filippo Giovagnoli

Lo stadio

Il Dundalk gioca le gare casalinghe all’Oriel Stadium, impianto situato nell’omonima cittadina irlandese, con capienza pari a 4500 persone, con 3000 posti a sedere (2/3). In realtà lo stadio potrebbe ospitare 12000 paganti, ma le restrizioni applicate dall’Uefa un decennio fa hanno portato a questo taglio profondo. Questa struttura viene utilizzata per gli eventi calcistici della contea di Louth, ma non solo, dal momento in cui si tratta di un impianto polivalente. Il manto in erba artificiale è stato cambiato nel 2005, anno che fu seguito da drastici cambiamenti della struttura che costarono alla società una cifra pari a 5 milioni di euro. Le spese comportarono la costruzione di nuove zone, quali: servizi per i disabili, sale giochi, una palestra, un parcheggio sotterraneo, degli spogliatoi, una sala stampa e una sala multifunzionale.  Il terreno di gioco in passato è stato teatro di tre gare della selezione Under 21 della nazionale irlandese, e di alcuni match dell’europeo U16 del 1994.

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